Jessica Jones 2 Recensione

L’8 marzo 2018 è finalmente uscita su Netflix la seconda stagione dell’investigatrice privata, della serie Marvel, Jessica Jones.

Dopo gli avvenimenti visti in The Defenders, Jessica Jones, torna ad occuparsi della sua agenzia investigativa (alias investigations) assieme al suo apprendista, Malcom Ducasse. Le sue giornate “tranquille” passano tra bicchieri di wisky, clienti con richieste stravaganti e il suo passato che continua a tormentarla. Fino a che, spronata dalla sua amica Trish, la protagonista decide di indagare sul suo passato e in particolare sulla nascita dei suoi poteri. Vuole capire perché è stata portata in laboratorio e soprattutto perché è stata l’unica, della sua famiglia, a salvarsi dal terribile incidente. Scavando a fondo, l’investigatrice, scopre che non è l’unica ad aver ricevuto dei poteri speciali e che anche gli altri super potenziati hanno subito il suo stesso trattamento.

In questa stagione conosciamo più in profondità Jessica Jones: il suo passato prima dell’arrivo di Kilgrave, il legame con la sua amica e sorella acquisita Trish e in generale come, l’eroina cupa e scorbutica, si approccia con gli altri personaggi.

L’arrivo di una donna con super poteri metterà in subbuglio ancora di più la fragile psiche della protagonista. Jessica dovrà fare i conti ancora una volta con il suo passato e decidere se rimanere legata ad esso o lasciarsi tutto alle spalle.

Parallelamente assistiamo ad altre storie che si intrecciano con quelle del personaggio principale.

La cinica, complottista avvocatessa Hogart dovrà affrontare un problema che, per una volta in vita sua, non potrà controllare e le sue paure faranno cadere, per un istante, le sue difese.

Trish non si accontenta più del suo ruolo di brava conduttrice radiofonica con una casa perfetta e una vita perfetta, vuole assomigliare di più alla sua amica Jessica. Vuole fare qualcosa di concreto per la sua città, New York, essere al centro dell’azione e per questo sarà disposta a qualsiasi cosa.

L’ apprendista, Malcom, si ritrova spesso ad arginare gli sbalzi di umore dell’eroina. Viene licenziato poi riassunto, riesce ad avere una promozione e poi ad essere nuovamente licenziato. Cerca in tutti i modi di essere utile ma spesso finisce per tradire la fiducia di Jessica, la quale neanche con il suo apprendista riesce a costruire un vero legame.

Conclusioni

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Ho trovato questa seconda stagione ben costruita. Kristen Ritter, impeccabile nel ruolo di Jessica Jones, da valore aggiunto alla serie: è riuscita ad entrare nel ruolo in maniera ottimale gestendo benissimo le varie sfaccettature dell’investigatrice.

Alcune delle storie parallele non sono state rese molto interessanti, anche se hanno lasciato diverse porte aperte che possono essere approfondite nella terza stagione. (Infatti Netflix ha annunciato che ci saranno nuovi episodi della supereroina).

Le scene di azione sono davvero poche, queste tredici puntate sono state per lo più incentrate sulla psicologia dei personaggi. Questo porta a due conseguenze, una positiva l’altra negativa: diverse puntate risultano lente e noiose anche a causa della mancanza di un vero e proprio nemico da affrontare. La positiva è che riusciamo a conoscere molto meglio tutti i personaggi.

Nel complesso la serie risulta godibile e lascia dei presupposti molto interessanti per la prossima stagione. Magari l’arrivo di una nuova superdonna !!!

Letture della mia infanzia

Come è iniziata la vostra passione per la letteratura ? Quali sono stati i primi libri e fumetti letti nella vostra vita ?

Il primo libro di cui ho memoria, letto nei primi anni delle scuole elementari, è stato Inkiostrik il mostro dell’inchiostro. L’autrice tedesca Ursel Scheffler ha dato vita a Inkiostrik, un mostro ripugnante, ma che riesce a strappare al lettore sempre un sorriso. Il mostriciattolo si nutre di inchiostro, i suoi piatti “preferiti” sono : i calamai dove immergersi, penne da spolpare e cartucce da rubare ai bambini e gustare. Questo piccolo mostro mi ha aperto le porte della narrazione e ne sono particolarmente affezionato.

Crescendo poi mi sono buttato a capofitto su una collana diventata famosa in tutto il mondo scritta da R. L. Stine, ovviamente parlo di Piccoli Brividi. Dell’autore statunitense ho letto molti libri ma, quelli che più mi sono rimasti impressi, sono il Pupazzo Parlante e il Pianoforte Impazzito. Ciò che mi piaceva di questi libri, oltre alle storie narrate, erano anche le copertine. Spesso la scritta Piccoli Brividi era in rilievo, venivano utilizzate immagine spaventose e raccapriccianti e all’interno si potevano trovare adesivi fluorescenti che catturavano l’attenzione dei piccoli lettori.

   

Oltre ai libri mi piacevano molto anche i fumetti. Sin da piccolo ho  letto Diabolik. Le avventure del ladro e della sua compagna Eva mi hanno sempre affascinato, spesso oltre a leggere il fumetto, mi ritrovavo con la matita in mano per cercare di copiare le immagini dei due protagonisti. La passione di mio padre per questo giornalino ha fatto si che io mi avvicinassi a questo fantastico mondo che è il disegno e il fumetto. Le sorelle Giussani, con la loro forza e determinazione, hanno creato delle storie coinvolgenti e sono riuscite a tenermi incollato alle pagine di questo capolavoro tutto italiano.

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Altri giornalini che leggevo frequentemente erano Holly e Benji, Dragonball, i Cavalieri dello Zodiaco e non mancavano mai nella libreria i Simpson.

Tra questi tre preferivo le avventure di Goku, infatti possedevo tutti volumi di questa serie. Aspettavo con trepidazione l’arrivo in edicola dei nuovi numeri, per leggere le avventure di Goku, Bulma e il mio personaggio preferito Crillin. I disegni di questo fumetto sono spettacolari come le lotte tra i guerrieri e come tutta la costruzione della storia. Il successo di questa saga al livello mondiale è tutto meritato.

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Tocca a voi lettori !

Con quali opere vi siete avvicinati alla letteratura o fumetti ?

Novità letterarie di Marzo

Benvenuti nella Rocca,

Nel mese di Marzo ci sono state tre novità letterarie che mi hanno incuriosito e spero, a breve, di leggere questi nuovi romanzi.

Come primo titolo da segnalare c’è La Famiglia scritto da Ed Sanders edito da Feltrinelli. Nel 1969 l’attrice Sharon Tate e altre quattro persone vengono uccise. Due giorni dopo due coniugi vengono trovati morti a Los Angeles. In California scoppia il panico. Gli assassini sono dei giovani hippy, la loro guida spirituale e leader è Charles Manson. Un fatto di cronaca nera che ha sconvolto l’ America e che Ad Sanders spiega in questo libro.

Lo scrittore Antonio Lanzetta esce, in libreria, con il suo nuovo romanzo thriller I Figli Del Male edito da La Corte Editori. Damiano Valente è uno scrittore diventato famoso perché, nei suoi libri, ricostruisce fatti di cronaca nera. Una notte viene svegliato da una telefonata e si ritrova in una scena del crimine efferata e spaventosa. L’unico indizio da lui trovato è un bigliettino con scritto: “Lui Vede”. Il passato e il presente di Damiano si fondono per cercare una soluzione di questo intricato delitto.

Lo scrittore prolifico Stephen King, questa volta in collaborazione con Richard Chizmar, raccontano la storia di Gwendy edito da Sperling & Kupfer. La bambina, rotonda nelle forme, decide di correre tutta l’estate per dimagrire, così facendo, molti dei suoi compagni non l’avrebbero più presa in giro. Per farlo si reca tutte le mattine alla scala del suicidio. Un giorno, al termine della sua corsa, incontra un signore distinto,Mr. Farris,che dona alla bambina un regalo: una scatola ricoperta da una serie di bottoni gialli.

Questi erano i tre libri, in uscita a Marzo, che mi hanno più incuriosito. Voi ne avete già letto qualcuno?

Vi Auguro una buona e serena Pasqua e un weekend pieno di letture.

Niccolò Ammaniti / Anna

Editore: Einaudi

Anno Edizione: 2015

Pagine: 274

Prezzo: 11,05 €

Trama

Ci troviamo in un futuro prossimo, nel 2020. Un virus partito dal Belgio e dilagato in  Europa ha sterminato tutta la popolazione degli adulti. Gli unici immuni sono i bambini al disotto dei quattordici anni, prima dell’inizio dell’adolescenza.

In Sicilia il virus miete in breve tempo le sue vittime. La famiglia di Anna e Astor, i due protagonisti della storia, viene sterminata lasciando i due bambini soli. Anna, seppur piccola, ha un compito molto importante: prendersi cura del fratellino, che non è ancora in grado di provvedere da solo al suo sostentamento. In breve tempo la protagonista è costretta a crescere ad assumersi enormi responsabilità, cioè quella di cercare il cibo che possa garantire la loro sopravvivenza. Anna, in questo arduo compito, è aiutata da un libro che sua madre ha scritto prima che la malattia la portasse via. Nel “manuale” ci sono informazioni molto importanti: procurasi il cibo, curare la febbre e consigli utili su come comportarsi in determinate situazioni di pericolo.

Un giorno mentre Anna è a caccia di cibo, Astor viene rapito da un gruppo di bambini.

Da questo punto in poi la ragazzina è costretta a lasciare casa, il suo unico punto di riferimento, per andare in cerca di Astor.

Opinioni personali

Niccolò Ammaniti scrive, con un linguaggio semplice, questa storia distopica. Le prime pagine del libro non hanno catturato particolarmente la mia attenzione. Questo perché sono presenti lunghe descrizioni del luogo dove, i due protagonisti, vivono.

Successivamente la storia inizia ad appassionare: quando Anna conosce coccolone, un cane che all’inizio cerca di uccidere la ragazzina ma poi diventa parte integrante e protettore della famiglia. Il racconto prende vigore quando il piccolo Astor viene rapito.

Questo romanzo provoca nel lettore diverse emozioni. Quella che prevale però è un senso di angoscia: il tempo è scandito dalla Rossa, il virus letale. Tutto perde di significato, quello che conta è sopravvivere.

Durante la storia vediamo anche l’evolversi di Anna che da bambina diventa adolescente. Si innamora di Pietro un ragazzo che si unirà al gruppo e proprio lui farà nascere in Anna ed Astor una speranza di salvezza.

Questo racconto è molto introspettivo. Di Anna riusciamo a conoscere tutto: le sue paure, i sentimenti relativi al fratello, primo l’odio e poi l’affetto verso Coccolone e l’amore puro nei confronti di Pietro. Anche tutti gli altri personaggi principali sono ben caratterizzati.

Vi consiglio di leggere questo romanzo. Anche se i sentimenti che scaturisce sono spesso di angoscia mi sono immerso completamente nel racconto e nella testa di Anna. Mi sono affezionato al piccolo Astor e a Coccolone. Spero ci sia un proseguo di questa storia, anche perchè il finale lascia molteplici interpretazioni.

Niccolò Ammaniti / Anna – Amazon

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Ultimi acquisti

Nelle ultime settimane, all’interno della rocca , sono arrivati numerosi libri pronti per essere letti e custoditi.

Tra questi troviamo Eva Cantarella con l’amore è un dio il sesso e la polis, edito da universale economica Feltrinelli. In questo libro Eva Cantarella spiega cos’era l’amore per i greci, partendo inanzi tutto dal loro dio, Eros. Chi veniva colpito dalle frecce di Eros si innamorava. Ma non era solo un sentimento, era anche desiderio sessuale.

Eva Cantarella / L’ amore è un dio Amazon

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Alec Ross, esperto di tecnologia scrive: Il nostro Futuro, Come affrontare il mondo nei prossimi vent’anni. Alec Ross, con questo saggio, ci aiuta a capire il futuro che ci aspetta nell’ ambito lavorativo. L’autore affronta tutti i temi dell’innovazione: cybersicurezza, Big Data e da’ consigli su come investire i propri risparmi, cosa studiare, come reinventarsi nei prossimi decenni.

 Alec Ross / il nostro futuro Amazon 

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Alla fiera di Milano, Tempo di libri, ho fatto due acquisti. Il primo nello stand che più mi ha colpito: La corte editore. Tra i numerosi romanzi esposti dalla casa editrice, ho scelto il cacciatore di ombre. L’autrice, Eleonora Rossetti, scrive un fantasy dove il protagonista Valderic Chaine è uno shad’real. Per tutta la vita viene addestrato per scovare e sterminare gli shade: creature invisibili che vivono nelle tenebre, parassiti degli esseri umani, consumando le loro energie ne causano malattie e morte.

Eleonora Rossetti / Il cacciatore di ombre Amazon

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Sempre a tempo di libri ho acquistato un romanzo fantascientifico distopico ReadyPlayer One, edito da Dea Planeta. Proprio in questi giorni è uscita la sua trasposizione cinematografica diretto da Steven Spielberg. Nel 2045 la terra è un posto in decadimento. Gli esseri umani preferiscono passare la loro vita su Oasis: una piattaforma virtuale. Ma quando il creatore di Oasis muore, decide di lasciare la sua enorme fortuna a chiunque riuscirà a risolvere dei complicati indovinelli. Da questo punto in poi si scatenerà l’enorme battaglia per aggiudicarsi l’ambito premio.

Ernest Cline / Ready Player One Amazon

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Ultimo romanzo pronto da leggere è Anna di Niccolò Ammaniti edito da Einaudi. A causa di un virus quasi tutta la popolazione al di sopra dei quattordici anni viene sterminata. In Sicillia una bambina di nome Anna, protagonista della storia, dovrà avventurarsi in grandi spazi deserti, in città bruciate, negozi abbandonati, per ritrovare suo fratello, rapito da piccoli teppisti.

Niccolò Ammaniti / Anna Amazon

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Insomma nella rocca del libro si sono aggiunti moltissimi titoli da leggere e non vedo l’ora di parlarne qui sul blog, vi saluto e vi auguro una buona lettura.

Jo Nesbø / Sole di mezzanotte

Editore: Einaudi

Anno edizione: 2016

Pagine: 202

Prezzo: 16,50€

Per la serie thriller, fa il suo ingresso nella rocca del libro, sole di mezzanotte di Jo Nesbø.

Jon Hansen vive nella città di Oslo in Danimarca dove, per poter sopravvivere, spaccia hashis ed lsd. Jon, però, è costretto a fuggire dalla città. Scappa dal suo capo, il boss della droga più potente di Oslo, e dai suoi aguzzini.

Dopo aver percorso mille e ottocento chilometri trova rifugio nella contea di Finnmark, nel villaggio di Kåsund all’estremo nord della Norvegia.

Qui il protagonista per nascondere la sua vera identità prende il nome di Ulf. Gli abitanti del villaggio, senza fare troppe domande, accolgono il fuggitivo lasciandogli come alloggio un capanno riservato alla caccia.

Ma non solo Jon ha dei segreti da nascondere, sembra infatti, che la piccola comunità di Kåsund abbia i propri misteri e Ulf si farà trascinare, per amore, nelle storie intricate della comunità.

La vicenda ci viene raccontata dallo stesso Jon Hansen, con uno stile semplice, attraverso flashback che ci svelano dettagli della sua vita passata.

Grazie alla descrizione dei paesaggi riusciamo ad immergerci totalmente nella contea del Finnmark e percepiamo il malessere interiore che lo stesso paesaggio: desolato, monotono e costantemente illuminato dalla luce del sole, provoca al protagonista.

Riuscirà Jon a scappare dal proprio passato? A ricostruire una vita che, fino a quel momento, gli ha regalato solo frustrazione e malessere ?

Nonostante il libro presenti dei passaggi lenti ho trovato il romanzo ben costruito. Il paesaggio incide molto sulla storia e sulla psiche del personaggio, veniamo trasportati in questi luoghi affascinanti ma allo stesso tempo duri. Molti degli abitanti del piccolo villaggio, che sono devoti alla chiesa e alla preghiera, hanno una mentalità particolarmente chiusa, questo porta ad un conflitto di idee con il protagonista: ateo e abituato a vivere in città più grandi come Oslo.

Vi consiglio di leggere questo libro, scritto da Nesbø, ma non aspettatevi una storia ricca di colpi di scena e movimentata. Lasciatevi trasportare dai pensieri di Jon e da questi paesaggi desolati, incantevoli e dalle intricate vicende del villaggio di Kåsund.

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Il Suggeritore / Donato Carrisi

Editore: Superpoket
Anno Edizione: 2015
Pagine: 462
Prezzo: 4,90€

Due ragazzini, in compagnia del loro cane, percorrono un sentiero all’interno di un  bosco. L’animale inizia a scavare nel terreno, riportando alla luce qualcosa di assolutamente sconvolgente. I due giovani si rivolgono alla polizia locale, la quale fa partire immediatamente le indagini sul caso. Viene chiamato in causa il criminologo Goran Gavila che con l’ausilio della sua squadra speciale e con la collaborazione di Mila Vasquez, un’investigatrice specializzata nella ricerca di  persone scomparse, dovrà riuscire a risolvere il caso. Subito appare chiaro che il criminale voglia sfidare la polizia sviando le prove su altri uomini che hanno commesso, a loro volta, crimini efferati.

Questo thriller, scritto in modo magistrale da Donato Carrisi, riesce a tenere il lettore costantemente in suspanse, incollato alle pagine. Il ritmo degli eventi è sempre incalzante, veloce e ad ogni capitolo si sovvertono le tesi fatte in precedenza, rendendo la storia sempre più intrigante. La località dove si svolge la vicenda non è ben definità, infatti l’autore decide di scrivere solo le iniziali del luogo. Nonostante ciò, con descrizioni ben dettagliate e cura minuziosa dei dettagli, lo scrittore ci catapulta nei luoghi descritti immergendoci totalmente nella storia. Come i luoghi, così anche i personaggi raccontati dall’autore sono tutti ben caratterizzati. Riusciamo ad entrare nella psiche, a riconoscere le paure, i tormenti, che ognuna delle figure umane si porta dentro. Scopriamo che non solo nei serial killer c’è un  lato oscuro, crudo e violento ma lo ritroviamo anche negli uomini che sono dalla parte della giustizia, in ognuno di loro si cela un lato nascosto perverso e disumano.

Nella storia vengono descritte in modo molto dettagliato anche metodi di investigazione della polizia scientifica mettendo così in mostra gli studi svolti dall’autore. Molte delle parti del libro, come lo stesso Carrisi scrive, sono storie realmente accadute e rende il tutto ancora più sconvolgente.

Benché quella raccontata dallo scrittore sia una storia cruda, violenta e spietata vi consiglio vivamente di leggere questo thriller. La lettura è davvero coinvolgente, le pagine catturano il lettore una dietro l’altra e quando pensiamo di essere vicini alla verità tutto viene sovvertito e le indagini vanno ricostruite tassello dopo tassello. Il finale ha dei risvolti agghiaccianti e scioccanti.

Il suggeritore / Donato Carrisi Amazon

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